|
La speranza, forza dell'anima: Nella scuola di Gesù ho imparato essere il silenzio e la speranza la forza dell'anima. (Ep.I, p.650)
Non pensate a ciò che succederà domani, perché il medesimo Padre celeste che oggi ha cura di voi, l'istesso pensiero avrà domani e sempre. (Ep.III, p.726) Si soffre, ma ho la certezza che in mezzo alle sofferenze e al buio pesto, in cui è immerso continuamente il mio spirito, non mi viene meno la speranza. (Ep.I, p.918) Non è giammai accaduto che un'anima che esperimenta in se stessa la debolezza e che ha ricorso a Dio per aiuto sia caduta. (Ep.III, p.70) La carità, regina di tutte le virtù: Crescete sempre e mai stancatevi di avanzare nella regina di tutte le virtù, la carità cristiana. Considerate che non è mai troppo il crescere in questa bellissima virtù. Abbiatela cara assai, più ancora della pupilla degli occhi vostri, poiché è propriamente la più cara al nostro divin Maestro che con una frase tutta sua suole chiamarla "precetto mio". (Ep.II, p.383-384)
Sappi... che la carità ha tre parti: l'amor di Dio, l'affetto a se stesso e l'amore verso il prossimo. (Ep.III, p.736) |
|
|
Padre Pio e Papa Giovanni Paolo II |
|
Una lettera mai pubblicata in cui Wojtyla ringrazia Padre Pio per le preghiere rivolte per la guarigione di una donna e per il figlio di un avvocato, la cui identità non è ancora a noi ben nota, chiedendo anche un'altra intercessione a Padre Pio.
Roma 14 dicembre 1963 - Molto reverendo padre la santità vostra si ricorderà certamente che già alcune volte nel passato mi sono permesso di raccomandare alle sue preghiere casi particolarmente drammatici e degni di attenzione. Vorrei pertanto ringraziarla vivamente anche a nome degli interessati per le sue preghiere in favore di una signora, medico cattolico, ammalata di cancro, o del figlio di un avvocato di Cracovia, gravemente ammalato dalla nascita. Ambedue le persone stanno, grazie a Dio, bene. Mi permetta inoltre, padre molto Reverendo, di affidare alle sue orazioni, una signora paralizzata di questa arcidiocesi. Nello stesso tempo tempo mi permetto di raccomandarle le ingenti difficoltà pastorali che la mia povera opera incontra nella presente situazione. Colgo l’occasione per rinnovarle i sensi del mio religioso ossequio con il quale amo confermarmi della paternità Vostra. Devotissimo in Gesù Cristo. Carol Wojtyla. - |
|
|
Ostensione del corpo di San Pio da Pietralcina |
|
Dal 24 aprile è possibile venerare le spoglie di San Pio da Pietrelcina esposte nella Cripta del santuario di Santa Maria delle Grazie.
L'ostensione dei resti mortali del Frate è stata preceduta da una solenne celebrazione sul sagrato della Chiesa di San Pio presieduta da Sua Eminenza il Cardinale Jose Saraiva Martins, Prefetto della Congregazione della Cause dei Santi. La celebrazione è stata aperta dal saluto di monsignor Domenico D’Ambrosio, arcivescovo di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo e Delegato della Santa Sede per il Santuario e le Opere di San Pio da Pietrelcina. All’omelia il Cardinale Martins ha ricordato la santità di San Pio invitando i fedeli ad una riflessione sul mistero della morte e sul significato delle reliquie. A conclusione della celebrazione, il saluto di fra' Aldo Broccato, Ministro Provinciale dei Frati Minori Cappuccini della Provincia Religiosa di Sant'Angelo e Padre Pio. A partire da venerdì 25 aprile le visite dei fedeli alla cripta sono state divise su due distinti percorsi, uno per i prenotati e uno per tutti coloro che giungeranno a San Giovanni Rotondo sprovvisti di pass. Si prenota telefonando al numero 0882 417500. |
|
|